Pensieri di Futsal

Ho conosciuto il Futsal 20 anni orsono, prima come giocare e poi come tecnico. Il passaggio è stato molto naturale vista la mia passione verso la disciplina. Mi chiedi come vivo questo sport? Lo faccio in modo totalitario, cercando di migliorarmi e migliorare chi lavora con me e imparando da chi mi circonda. Sarei in grado di stare anche 4 o 5 ore nel rivedere una partita giocata, per farsi si che poco o nulla venga lasciato al caso. Non mi creo alibi perchè come la soddisfazione son l’inizio del decadimento professionale. Per me la fortuna o la sfortuna non esistono , ci possono essere degli episodi che “non girano o girano ”ma è il lungo periodo quello che ti da ragione o torto in base al lavoro che si svolge. Il Futsal ha limato il mio carattere, anche se continuo a commettere errori ed avere dubbi, ma la mia forza è di superare entrambi quando si presentano. Vivo di emozioni, credo siano il sale della vita, per farti capire io mi emoziono e sono in tensione positiva anche quando abbiamo una partita amichevole, durante un allenamento ,quando discuto con una giocatrice. Credo che bisogna avere un grande senso di responsabilta’ per allenare aldilà delle apparenze e degli obiettivi personali. Io mi chiedo sempre: “Ho fatto tutto il possibile per questi ragazzi/e? Sono riuscito a trasmettere loro la voglia per questo sport? Sono stato in grado di insegnare loro cosa vuol dire il futsal ?” Alcune volte ho avuto le risposte a queste domande talune altre no, ma non mi sono fermato ed ho perseverato con coraggio ed idee e rischiando nel provare a fare cose nuove, perchè chi “non fa cose nuove non impara cosa nuove”. In mondo del Futsal femminile mi si e’ aperto all’improvviso come un bel temporale estivo, di cui necessitavo. Ora sono al 5to anno e vado orgoglioso della mia scelta. Le donne sono piu deboli ,ma hanno piu’ forza e lo stanno dimostrando nel Futsal come in altri sport . Prima o poi faranno meglio degli uomini. A livello affettivo e collaborativo danno di piu’, ma devono migliorare sotto porta

 

Massimo Monopoli, mister Stone Five Fasano

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