Pensieri di Futsal

Quando l’amico Guido mi ha chiesto di scrivere qualcosa chiedendomi “Che cos’è il Futsal?” non credevo sarebbe stato così difficile rispondere sintetizzando tutto in poche righe. Raccontare qualcosa che possa descriverne la bellezza e allo stesso tempo trasmetterne la passione non  è semplice.

Quella che tatticamente definirei “una partita difficile”, complicata e come tale una meravigliosa sfida…

…ecco per iniziare il Futsal è questo: una continua meravigliosa e difficile sfida, come nella vita. Il Futsal è questo e tanto altro. E’ una vita fatta di relazioni, emozioni ed esperienze, da sempre il Futsal è questo fin da quando tutti noi lo chiamavamo calcetto.

Il Futsal non è una metafora ma parte della vita che mi ha insegnato molto, mi ha reso una persona soprattutto più attenta e spero migliore, che cerca di non trascurare nulla e nessuno. Qualche anno fà come dicevo era solo un gioco chiamato calcetto. Chiamavi il custode del campo parrocchiale e qualche amico, si organizzavano due squadre e si giocava con qualunque temperatura e condizione climatica. Non c’erano palestre o palazzetti solo tanta voglia di divertirsi e giocare. Dopo ogni partita ci si fermava poi a chiacchierare parlando di tutto, di sogni e speranze, come tanti. Quello era un momento fantastico, una sorta di antenato del terzo tempo di oggi ma molto più umano e sincero. Amichevole, genuino perché fatto di contatti personali, condivisioni che non passavano e non venivano filtrate da uno schermo, un tablet o uno smart phone. A volte si discuteva animatamente ma era da quelle discussioni che poi nascevano le cose migliori. Da quelle discussioni spesso si innescavano le “azioni” più efficaci per usare una metafora. Non so come, ma sapevo da sempre che il Futsal sarebbe stato una parte importante di me, che mi avrebbe formato e insegnato molto. Sapevo che questo sport sarebbe diventato quel posto speciale, in parte segreto dove ritrovare o cercare me stesso, anche nei momenti difficili. Osservando ciò che spesso vediamo sui campi oggi, sembrerebbe contraddittorio ciò che dico, ancora troppe volte si vedono persone che lo sport lo vivono come un mezzo, un luogo dove sfogarsi nel senso peggiore del termine. Penso a volte che potremmo usare il Futsal addirittura per riappropriarci dei momenti migliori. Riprenderci, abituarci a vivere la bellezza di quel momento di quell’azione, di quella emozione e di quella intensità che viene prima di una foto postata su Facebook. Oggi siamo un po’ troppo “distratti” dai selfie da “postare” quanto viviamo, ma la verità è che abbiamo perso, o ci perdiamo in parte, la genuinità e l’umanità dei momenti più belli delle relazioni. Il Futsal è molto di più di quello che possiamo immaginare, fuori dal campo potrebbe aiutarci anche in questo, nel migliorarci. Come ogni sport di squadra il bello che a volte ti obbliga a farlo senza che tu te ne accorga. Potreste pensare che questa sia una visione romantica e malinconica del Futsal, ma io credo che sia uno dei modi migliori di viverlo. Il Futsal è proprio questo: condivisione e passione senza filtri. Questa è la base da cui parto e che non trascuro mai. Relazioni interpersonali, condivisione e passione. Poi succede che non puoi piacere a tutti e fai una scelta come tutti hanno il diritto di fare, ma avrai sempre trasmesso e ricevuto qualcosa da ogni azione vissuta come da ogni persona conosciuta.

Alleno per piacere e passione e pur essendo un hobby il Futsal, per quanto detto, lo vivo lo studio e lo pratico con il massimo rispetto, con la massima professionalità. Come fosse il lavoro più delicato e importante del mondo. Il motivo è semplice quanto importante e credo si sia già inteso. Sei in continua relazione con le persone, giocatori e giocatrici allenate ed avversarie,  arbitri, tifosi e tanti dirigenti che contribuiscono alla crescita di questo sport. Tante persone e personalità, tutte con un ruolo, una personalità e un carattere diverso, tutte da considerare con il massimo rispetto non trascurando nessun particolare. Relazioni e condivisioni con persone di età estrazione, carattere e cultura diverse. Per tutto questo e tanto altro il Futsal ti può insegnare ad essere migliore, poi sarà la vita prima del campo a decretare la vera sconfitta o la vittoria. Il Futsal mi ha insegnato anche e soprattutto questo. Ancor di più tra dilettanti se non fai questo come tecnico, le giocatrici non si butteranno nella mischia con te, non ti seguiranno in quel vortice di difficoltà, azioni ed emozioni che il Futsal come pochi sport ti sa dare. Allenamenti e sacrifici per poi vivere di pochi istanti, questo è l’incredibile “concentrato” di tanti preziosi ingredienti che il Futsal ti da, e che nei pochi minuti che avrai occasione di giocare dovrai trasformare in fantasia, tecnica, decisioni ed emozioni. Il Futsal quando ti rapisce ti “costringe” a metterti in relazione con tutti, puoi farlo o arrenderti, ma non puoi prescindere da esse. Più intensamente ci proverai e più forti saranno le emozioni che ti ritorneranno, gli insegnamenti che ti rimarranno. Un insieme tempestoso, meraviglioso ed emozionante di persone e di momenti. Il Futsal mi ha regalato amicizie, quelle di tanti ragazzi, giocatori, dirigenti e genitori non solo lucani con cui ho condiviso la passione per questo sport. Grazie al Futsal ho avuto il privilegio di conoscere persone meravigliose e con molte di esse di stringere amicizie e legami speciali. Di imparare tanto, tantissimo ma mai abbastanza. Grazie al Futsal ho avuto l’onore di ricevere la loro totale fiducia, il loro tempo e di godere anche di una ospitalità speciale.

Sicuramente una delle esperienze più belle forti, ma anche più difficili è stata quella con il mondo Femminile, non solo con la Rappresentativa. Quello del Femminile è un complesso e meraviglioso mondo in evoluzione e dalle grandi potenzialità. Le donne ti mettono a dura prova ma ti insegnano tanto. Allenare una squadra femminile significa imparare a guardare ed analizzare in modo molto diverso ogni aspetto e quando lo capisci, loro sono già un passo avanti. Tutti i tecnici dovrebbero fare questa esperienza per potersi arricchire ulteriormente di un valore aggiunto difficile da descrivere. Ho conosciuto ragazze e ragazzi sensibili ed appassionati come non mai nel Futsal. Mi piacerebbe elencarli tutti da Davide a Sirya, da Carmine a Donatella, da Rocco a Roberta.  Tutti e tutte indelebili ricordi, custoditi in quel cassettino segreto dove poni i ricordi più preziosi. Tanti, tantissimi mai troppi ma se li scrivessi tutti quei nomi non finirei più di scrivere. A tutte le giocatrici e i giocatori che non hanno avuto l’occasione o il coraggio di provarci vorrei lasciare la testimonianza di un episodio vissuto, di una mamma incontrata tempo fa su di un campo. Una delle tante donne e mamme come la vostra, come mia moglie che hanno saputo comprendere l’importanza di una passione e lasciare che tu possa inseguire il sogno, quel sogno per poi riaccoglierti tra le braccia dopo ogni sconfitta.

Tempo fa conobbi la mamma di una giovane calciatrice. Quella madre colma di quella meravigliosa dignità che solo le mamme sanno mantenere tra le lacrime, mi raccontava di quanto non volesse che la figlia Robertina giocasse a calcio. Di come si arrabbiava e cercasse di impedire alla sua bambina di rincorrere il suo sogno di giocare a calcio. Quella meravigliosa mamma piangeva e mi raccontava quanto era contenta che Robertina in quel momento fosse li non solo per ricevere un premio, il “Futsal Passion”.  Raccontava e le lacrime scorrevano silenziose, brillavano di rimpianto quanto di felicità. Raccontava con voce bassa per non farsi sentire, di quante volte avrebbe dovuto chiedere scusa a Roberta. Solo una mamma sa farlo in quel modo, confidandosi davanti a me, una persona appena conosciuta, mentre davanti a noi Robertina giochicchiava sul campo di Calvello. Robertina era li e viveva il suo sogno ed era davanti a me, alla sua mamma meravigliosa e le sue splendide lacrime. Ecco cos’è il Futsal, lacrime e passione, sogni e felicità, vittorie e sconfitte ma mai dovrebbe essere un rimpianto. Quella ragazza ha continuato a coltivare quella passione, ad inseguire il suo sogno, ha vestito la maglia azzurra della Nazionale Under 17 ed oggi gioca in serie A. Non tutte riusciranno a raggiungere quei traguardi ma tutte hanno il diritto di provarci, di vivere di passioni, sogni ed emozioni sempre! Questo episodio spero possa essere da sprono per tutte quelle ragazze che vorrebbero praticarlo il Futsal ma ancora non ci sono riuscite. Non mollate, provateci e non scoprirete solo il Futsal ma molto di  più. Potreste scoprire il significato profondo, o un significato diverso della parola passione, delle tante lacrime di cui si nutre e delle  mille e più emozioni di cui si compone. Ecco per me cos’è il Futsal semplicemente questo…emozioni!

Grazie a Guido per il privilegio che mi ha dato nel raccontare di questo meraviglioso sport, di parlare delle tante e meravigliose ragazze e ragazzi che vivono il Futsal con passione, a cui vorrei dedicare queste righe.

Grazie mille a voi tutte della Venus Lauria in bocca al lupo per il futuro.

Aiutarsi sempre e mollare mai questo è il mio motto.

Francesco D’urso, mister rapp. Regionale Basilicata calcio a 5 Femminile

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